Episode 2 – Language: Lost in translation.

created by Kristal Trotter


[ENG]: Kristal gives you a few examples of what a bilingual brain fart looks like. We all make mistakes and that’s ok, just don’t end up in lazy land.

[ITA]: Kristal cita alcuni esempi della svista da bilingue. Facciamo tutti degli errori e va bene, basta non finire in “pigrolandia”.


ENGLISH

Welcome to Accento! I’m Kristal.
This is a space where we talk about everything that has to do with Italian influence in the world and international influence in Italy.

Since I’ve moved to the U.S. 7 years ago from Italy where I grew up, a lot has happened to help me realize that slacking on my linguistic skills is not a good idea.
You need to keep your brain trained and in shape no matter what, yes, however if you are bilingual like me, you have no choice but to keep your brain trained and in shape.

Having to switch from one language to another can be aggravating if the words you are looking for don’t immediately pop up in you head and my dependence on google search and google translator to help me complete my sentences is not helpful at all.

Another thing that doesn’t help is when I use the wrong word and the person I’m talking to just smiles, without correcting me, and if your close friends start to say “Don’t worry, I know what you mean” and you don’t fight back trying to find the proper term (without the help of google) well, it’s the end, you’ve fallen in lazy land. There is no return from lazy land.

So, if you study a second language and begin to travel for pleasure or for work, you are certainly not immune to what I am going to talk about today: words that are similar, but that are definitely not the same thing.
This means that you are using the wrong word to express something, thinking it’s the right word.
If you are lucky, you’ll realize your mistake right away and be able to redeem yourself, if you are not, you will most likely repeat this mistake until someone is gracious enough to correct you (hopefully not in front of other people).

I would make fun of my sister all the time, because she would americanize Italian words without realizing it or, inaccurately translate something from English to Italian.

She told me not to laugh too much and warned me that it would start to happen to me one day…and she was right.

Some examples? Here –

Factory and ‘Fattoria’.

‘Fattoria’ is the Italian word for farm, you know, where you keep cows, chickens and goats. Yeah, I’ll remember this the next I’m in a meeting with the Italian sourcing department.
The correct word I should have used was ‘fabbrica’. For people who don’t know me, sometimes my professional credibility can be a question mark, I understand.

Emotional and ‘Emozionale’.

The English term ‘Lifestyle picture’ translates to ‘foto emozionale’ in Italian, too bad ‘foto emozionale’ does not translate to ‘emotional picture’ in English. Unless you want images of people on the verge of crying, don’t say that you are going to use emotional pictures for your project.
I’ve learned my lesson the hard way…at work…during a presentation! I know…

Sensitive and ‘Sensitiva’.

I was telling one of my Italian friends how sensitive someone was, but she was not convinced this person was sensitive.
I was totally confused by this awkward stance she took on someone she didn’t even know until I realized that I kept using the word ‘sensitiva’ which in Italian means ‘psychic’.
The Italian word I should of used was ‘sensibile’.
I still get this one confused from time to time, but in the confusion I’ll probably find out someone I know is psychic, who knows.

Now, ladies and gentlemen, here is the one for the books, the best mix-up of all still belongs to my sister –

Preservative and ‘Preservativo’.
Not the same thing.

We’re at the grocery store, my sister picks up a box of cookies, reads the ingredients that are written in english and then says in Italian:

“Questo non va bene perché ha tanti preservativi”
which translated in english means:
“These are no good because they have a lot of condoms”.

I am on the floor laughing, she joins me because it was undeniably hilarious and when we regain composure, we put the box of cookies back on the shelf because they did in fact have a lot of preservatives.
Conservanti is the correct Italian word, but she still refuses to remember it, in fact she avoids talking about preservatives all together.

What are the most memorable mix-ups that happened to you while dealing with another language? Because let’s face it, you certainly made several mistakes and that’s ok.
Don’t get me started on pronunciation because words like hustle, peanuts and beach can be dangerous (and hilarious) if pronounced by an amateur, but we’ll save this for another podcast.

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You will be able to read this podcast in english or Italian on our website.


ITALIANO

Benvenuti ad Accento! Io sono Kristal.
Questo è uno spazio dove parliamo di tutto quello che ha a che fare con l’influenza italiana nel mondo e l’influenza internazionale in Italia.

Da quando mi sono trasferita negli Stati Uniti 7 anni fa, dall’Italia dove sono cresciuta, tante sono le cose che sono accadute e che mi hanno aiutata a capire che trascurare le mie abilità linguistiche non è una buona idea.
Devi mantenere la tua mente allenata ed in forma sempre e comunque, certo, ma se sei bilingue come me, non hai altra scelta che mantenere la tua mente allenata ed in forma.

Alternarsi da una lingua all’altra può essere frustrante quando le parole che cerchi non compaiono subito in testa e la mia dipendenza alla barra di ricerca google e google translate per aiutarmi a completare le frasi non è molto d’aiuto.

Un’altra cosa che non è molto utile è quando uso la parola sbagliata e la persona a cui sto parlando sorride, senza correggermi, e se i tuoi amici incominciano a dire “Non ti preoccupare, so cosa cerchi di dire” e tu non lotti insistendo a trovare il termine corretto (senza l’aiuto di google) beh, è la fine, sei caduto in pigrolandia. Non si ritorna da pigrolandia.

Se studi una seconda lingua ed inizi a viaggiare per lavoro o per piacere, non sei di certo immune alle cose di cui parlerò oggi: parole che sono simili, ma che non sono assolutamente la stessa cosa.
Questo significa che stai usando la parola sbagliata per esprimere qualcosa pensando di usare la parola giusta.
Se siete fortunati, vi renderete conto del vostro errore immediatamente e se invece non lo siete, sono alte le probabilità in cui ripeterete questo errore fino a quando qualcuno sarà abbastanza cortese da correggervi (nella speranza che non lo faccia davanti ad altre persone).

Prendevo sempre in giro mia sorella, perché americanizzava parole Italiane senza rendersene conto, oppure erroneamente traduceva qualcosa dall’Inglese all’Italiano.

Mi disse di non riderci troppo e mi avvisò che sarebbe successo anche a me prima o poi…e aveva ragione.

Alcuni esempi? Eccoli –

‘Factory’ e Fattoria.

Fattoria è la parola Italiana per ‘farm’, sapete no, dove si tengono le mucche, le galline e le capre. Ecco, me lo ricorderò la prossima volta che ho una riunione di lavoro con un dipartimento di pianificazione in Italia.
La parola corretta che avrei dovuto usare era ‘fabbrica’. Per le persone che non mi conoscono, a volte la mia credibilità professionale è un punto di domanda, capisco.

‘Emotional’ ed Emozionale.

Il termine inglese ‘Lifestyle picture’ viene tradotto in ‘foto emozionale’ in Italiano, peccato che ‘foto emozionale’ non si traduce in ‘emotional picture’ in inglese. A meno che non vogliate immagini di persone sull’orlo del pianto, non dite che volete usare ‘emotional pictures’ per il vostro progetto.
Ho imparato la mia lezione a mie spese…al lavoro…durante una presentazione! Lo so…

‘Sensitive’ e Sensitiva.

Stavo dicendo ad una mia amica Italiana quanto una persona fosse sensibile, ma lei non era convinta che questa persona lo fosse.
Ero decisamente confusa da questa strana presa di posizione che prese contro una persona che nemmeno conosceva, ma poi mi resi conto che continuavo a dire la parola ‘sensitiva’ che in Italiano significa ‘psichica’.
La parola Italiana che avrei dovuto usare era appunto ‘sensibile’.
Continuo a confondermi di tanto in tanto con queste due parole, ma nella confusione probabilmente scoprirò che una persona che conosco ha veramente poteri psichici, chi lo sa.

Adesso, signore e signori, questa è quella che rimarrà nella storia, l’ingarbuglio migliore appartiene sempre a mia sorella –

‘Preservative’ e Preservativo.
Non sono la stessa cosa.

Siamo al supermercato, mia sorella prende un pacco di biscotti, legge gli ingredienti che sono scritti in inglese a poi dice in Italiano:
“Questo non va bene perché ha tanti preservativi”.
che tradotto in inglese significa:
“These are no good because they have a lot of condoms”.

Io sono per terra piegata dal ridere, lei mi raggiunge perché non poteva negare che era esilarante e quando ci ricomposimo, rimettemmo la scatola di biscotti sullo scaffale perché aveva in effetti tanti conservanti.
Conservanti era appunto la parola Italiana corretta, ma lei continua a rifiutarsi di ricordarsela, in effetti evita di parlare di conservanti del tutto.

Quali sono gli errori più memorabili che vi sono accaduti mentre avevate a che fare con un’altra lingua? Perché ammettiamolo, sicuramente hai fatto degli sbagli, ma va bene così.
Non incomincio nemmeno a parlare di pronuncia perché parole come ‘hustle’, ‘peanuts’ e ‘beach’ possono essere pericolose (ed esilaranti) se pronunciati da un principiante, ma salviamo questo per un altro podcast.

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Sarete in grado di leggere questo podcast in Inglese o Italiano sul nostro sito.

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